La Procura della Repubblica di Spoleto ha chiesto il giudizio immediato per Dmytro Shurin, accusato di aver ucciso Bala Sagor per un debito di pochi euro, e di averne sezionato il cadavere per abbandonare i resti in varie luoghi di Spoleto. L’omicidio risale al settembre scorso. Le indagini coordinate dalla Procura avevano portato rapidamente al fermo del principale di Shuryn, cuoco 33enne che con Sagor aveva lavorato.
All’indagato vengono contestati i reati di omicidio volontario aggravato dai futili motivi, vilipendio e occultamento di cadavere anche essi aggravati dalla finalità di celare la morte “Obi”, come il 21enne bengalese era da tutti conosciuto.
Le indagini, svolte in maniera serrata, hanno permesso di raccogliere prove e consolidare l’impianto accusatorio nel termine di sei mesi e, sottolinea la Procura spoletina, quindi, “hanno consentito di esercitare l’azione penale nelle forme del giudizio immediato”.













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