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Ha chiesto di patteggiare 2 anni di reclusione, con pena sospesa, e di proporre un piano di risarcimento per le parti civili che sono state ammesse al processo dal Tribunale di Perugia. Stando all’articolo pubblicato da perugia today, l’imputato, un imprenditore-allevatore residente in Umbria, deve rispondere di associazione a delinquere, uccisione e maltrattamento di cavalli, commercio illecito di carne e falsificazione dei dati identificativi degli animali. Sono sufficienti i 2 anni di pena? La prima richiesta di patteggiamento è stata rifiutata per il richiedente considerato il capo banda dell’associazione; mentre il 12 giugno 2025 altri tre imputati – gli operai-dipendenti della macelleria – hanno avuto il via libera per il processo breve. Il Tribunale ha rinviato al 6 marzo la decisione sull’istanza di patteggiamento.

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