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Tutto è nato dalla verifica di un’autovettura in transito lungo l’autostrada. Un accertamento come tanti: i documenti presentati dall’uomo alla guida della Renault Megane risultavano in regola, così come su di lui – di nazionalità straniera – non emergeva alcun che. Mentre gli agenti ispezionavano il veicolo, l’uomo è però stato tradito dal nervosismo. I poliziotti hanno così deciso di andare avanti, di approfondire. Notando, ad un certo punto, la presenza di alcune saldature “anomale” tra il sedile del passeggero e il pianale della vettura. I poliziotti hanno chiesto chiarimenti al conducente, senza però ottenere spiegazioni.

Ma dopo alcuni minuti e diverse domane, il proprietario del veicolo ha “vuotato il sacco”, rivelando l’esistenza di una intercapedine ricavata sotto il sedile e mostrando agli agenti il sofisticato sistema di apertura elettromeccanico che, una volta azionato con una sequenza di movimenti da effettuarsi su alcune manopole del cruscotto, permetteva il sollevamento della seduta e l’accesso a un vano doppiofondo. All’interno della botola sono stati così ritrovati 8 panetti di cocaina per un peso di oltre 9 chilogrammi.

L’uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Terni a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’auto e la droga sono state sequestrate. Le indagini proseguono ora in una doppia direzione: capire l’origine della cocaina e l’eventuale destinatario a cui il presunto corriere avrebbe dovuto consegnarla.

admin

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