Si tratta di un’apparecchiatura all’avanguardia installata presso l’ospedale di Città di Castello, soltanto l’ultima delle strumentazioni sanitarie rinnovate grazie ai fondi del Pnrr che hanno permesso di ammodernare gli apparecchi in dotazione all’azienda sanitaria, sostituendo vecchi strumenti con 14 nuove tecnologie di ultima generazione.
L’apparecchiatura, del valore di circa un milione di euro, sostituisce il precedente sistema e introduce importanti miglioramenti sia sul piano tecnologico sia su quello del comfort per i pazienti.
La nuova risonanza è dotata di un tunnel da 70 centimetri che favorisce una maggiore accoglienza del paziente. Le tecnologie integrate consentono una marcata diminuzione del rumore acustico, una qualità delle immagini ancora più elevata e tempi di esecuzione degli esami fino al 50% più rapidi rispetto alle metodiche tradizionali, grazie a sistemi avanzati di accelerazione e automazione basati su algoritmi di intelligenza artificiale.
L’apparecchiatura permette un’ampia gamma di applicazioni cliniche in ambito neurologico, muscolo-scheletrico, oncologico, cardiologico e addominale, contribuendo a migliorare l’appropriatezza diagnostica e la tempestività dei percorsi di cura. Inoltre, è dotata dell’innovativo magnete BlueSeal, che non richiede il refilling di elio e garantisce maggiore sostenibilità e minori complessità impiantistiche.









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