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Un 37enne della Costa d’Avorio, difeso dall’avvocato Gaetano Figoli, è finito davanti al giudice del Tribunale penale di Perugia pre rispondere dell’accusa di di maltrattamenti in famiglia.

La Procura di Perugia contesta all’uomo di avere maltrattato la moglie “sottoponendola quotidianamente a una serie di sofferenze fisiche e morali in modo abituale, caratterizzate prevalentemente offese e, talvolta, da aggressioni fisiche, instaurando così un sistema di sopraffazioni e di vessazioni che avvilivano la loro personalità”.

Sulla base della denuncia della donna e delle indagini svolte, l’imputato avrebbe aggredito “quotidianamente verbalmente la moglie, chiamandola stupida” e “nonostante i tentativi della persona offesa di calmarlo, egli era costantemente nervoso ed era solito offenderla anche davanti a suo figlio minore”.

A scatenare questi comportamenti sarebbe stata la gelosia, come nel maggio 2025, quando si trovava a casa e “contestava alla moglie di aver parlato con un connazionale; dopo una breve discussione, l’aveva offesa chiamandola stupida”, per poi colpirla “con due forti schiaffi sul viso”.

A seguito di questa aggressione, la moglie “era scappata velocemente da casa con il figlio minore ed aveva atteso l’apertura dell’ufficio dei servizi sociali del Comune di Perugia, trascorrendo la notte in un parco”.

Nel corso dell’udienza di oggi sono stati ascoltati gli ultimi testimoni e il processo è stato rinviato a fine marzo per la discussione e la sentenza.

admin

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